06/05/2008
E’ prevista per una piacevole serata di maggio la selezione-provinciale per il concorso internazionale di Miss Mondo edizione 2008.

A partecipare ed a sfidarsi saranno quattordici ragazze che dovranno rappresentare la bellezza isolana in campo nazionale, prima, ed internazionale poi.
Il più grande concorso di bellezza del globo terrestre approda, grazie all’esclusiva regionale dell’agenzia Top Stage di Giuseppe Dimora, sulle sponde agrigentine.
Il ”Resort Sole Mediterraneo”, nuova punta di diamante nel circondario turistico regionale, ospiterà l’evento all’interno dei propri locali totalmente rinnovati .

La serata sarà allietata da ospiti di riguardo che intratterranno il pubblico fra le varie sfilate delle candidate, tutte regolarmente ed insindacabilmente “Sicule”!

Maurizio Isernia
Addetto Stampa Top Stage Management

Link: Top Stage
Link: Resort Sole Mediterraneo
06/05/2008
Le fiamme hanno letteralmente distrutto il rogo balneare “Hmora” a San Leone ad Agrigento. Il locale, 200 metri quadrati di infrastruttura, non esiste più dall’alba di ieri. Un incendio durato quasi quattro ore, ha raso al suolo lo stabilimento balneare e locale notturno di Viale delle Dune. Quello di ieri è l’ennesimo rogo tra i chioschi sull’arenile agrigentino. Nemmeno un mese fa, a poche centina di metri di distanza, le fiamme divorarono lo stabilimento “Holiday Park”, dotato di attrezzature per giochi acquatici.
Ieri fiamme altissime hanno devastato il lido “Hmora”. Sul luogo vigili del fuoco e agenti delle volanti. Momenti di panico durante i soccorsi quando, proprio mentre i vigili del fuoco stavano predisponendo gli idranti, sono scoppiate due bombole di gas. La deflagrazione è stata fortissima e solo per fortuna i pompieri non sono stati investiti dalle fiamme.
Nonostante ieri non siano state trovate le prove per sostenere che il rogo sia stato di matrice dolosa, è proprio questa l’ipotesi più accreditata. Dietro all’incendio, dunque, ci sarebbero racket ed estorsioni. Lo stesso lido lo scorso 8 agosto aveva subito un altro incendio. La stima dei danni dell’incendio di ieri è ancora sommaria: si parlava ieri pomeriggio di circa 200 mila euro.

I PRECEDENTI INCENDI DA SAN LEONE A LICATA

È lunga la sci di roghi che hanno distrutto totalmente o in parte gli stabilimenti balneari dell’agrigentino. Vediamo in dettaglio:
13 aprile 2008 Incendio all’”Holidau Park”, il parco acquatico e pizzeria di San Leone. Le cause sembrano accidentali. Il rogo distrugge il 70% del parco.
8 agosto 2007 Danni modici al lido “Hmora” a San Leone, per un incendio alla parete esterna.
6 maggio 2007 Il portone del bar-ristorante “Lustro di Luna” sul lungomare di Siculiana viene cosparso di liquido infiammabile.
12 gennaio 2007 Roso al “Summertime” in via Principe di Piemonte a Siculiana. Danni per 80 mila euro.
21 novembre 2006 “El Caribe”, stabilimento di Siculiana gestito da una cooperativa di giovani imprenditori, viene distrutto da un incendio.
Giugno 2006 A distanza di pochi giorni vengono incendiate le cabine e le staccionate di due stabilimenti sulla spiaggia di Mollarella, a Licata. Lievi i danni.
27 luglio 2005 Il ristorante pub “Jamaica cafè” a San Leone viene distrutto da un incendio. Oltre 50 mila euro i danni.
28 gennaio 2004 Lo stabilimento “Garibaldi” di Cattolica Eraclea viene distrutto da un incendio di possibile matrice dolosa.
9 agosto 2003 Attentati incendi contro lo stabilimento balneare “Oceano Mare” a San Leone.
Giugno 2003 Viene incendiato lo stabilimento “Oasi beach” sulla spiaggia Playa di Licata.

(Fonte Giornale di Sicilia)

Chiara Ferraù
Fonte: Eco di Sicilia
01/05/2008
Confraternite di tutta la Sicilia si sono date appuntamento a Santa Margherita Belice per venerare il Crocifisso ligneo davanti al quale si mostrò Giovanni Paolo II in occasione della sua visita ad Agrigento e gridò forte l'anatema contro la mafia.

La manifestazione prevedeva il gemellaggio di tutte le associazioni, comitati e confraternite presenti in Sicilia, nate sotto il segno del Santissimo Crocifisso.

Nel Belice si sono incontrate le confraternite di Morreale, Burgio, Giuliana, Caltabellotta, Grisì, Torretta, Ribera, i comitati del Santissimo Crocifisso di Siculiana. Presenti al completo i locali comitati e le dame del Crocifisso di Santa Margherita e l'antica confraternita, oltre al presidente regionale delle confraternite Roberto Clementini.

La giornata di festa si è conclusa con la celebrazione eucaristica ed il bacio dei piedi del Crocifisso scelto da Papa Wojtyla Giovanni Paolo, il 9 maggio 1993, durante la sua visita pastorale ad Agrigento.

Fonte: Agrigento Notizie
01/05/2008
La polisportiva agrigentina Invicta Amagione di Fontanelle ha vinto la finale provinciale Acsi di calcio, categoria esordienti, battendo ai calci di rigore, dopo i tempi supplementari, la Polisportiva Giunone Agrigento.

La partita si è disputata a Siculiana ed ha visto la presenza di un folto pubblico. Emozionante e ricca di spunti tecnici di valore la gara tra le due formazioni agrigentine.
Nel primo tempo botta e risposta tra le due squadre: l'Invicta Amagione è andata in gol con Filorizzo ma il vantaggio è durato poco: Bonomo (Giunone) ha riequilibrato le sorti della gara fissando l'1-1.

Il risultato non è mutato neanche nei tempi supplementari e la vittoria finale è stata affidata ai calci di rigore. Ha prevalso l'Invicta Amagione che ha segnato tutti i rigori a disposizione mentre Giunone ne ha sbagliato solo uno.

Fine gara con abbracci tra i giocatori di entrambe le formazioni, qualche delusione e la consegna del trofeo. Ha arbitrato l'incontro, Carlo Hamel.

Adesso l'Invicta Amagione parteciperà alla fase finale regionale che si svolgerà a Palermo. La vincente del torneo regionale parteciperà alla fase nazionale che si svolgerà questa estate a Coverciano.

Fonte: Agrigento Notizie
25/04/2008
Seguendo l'esempio dei suoi cinque colleghi che hanno collaborato all'inchiesta "Marna", un imprenditore agrigentino ha denunciato il suo estorsore e in cella è tornato Francesco Gucciardo, imprenditore di Realmonte ed ex consigliere del suo paese. E mentre i suoi cinque colleghi depongono davanti al gup di Palermo, Confindustria rilancia l'appello: "È ora di rompere gli indugi e di denunciare"

Francesco GucciardoUn imprenditore di Agrigento, stanco di pagare il pizzo, ha denunciato un suo collega, ritenuto l'esattore della tangente. Si tratta di Francesco Gucciardo (nella foto a sinistra) 31 anni, ex consigliere comunale di Realmonte (Agrigento), tornato in carcere dopo essere stato già coinvolto in precedenti indagini. Con lui è stato arrestato anche un manovale di Siculiana, nell’agrigentino, Vincenzo Iacono (nella foto a destra), di 31 anni. Entrambi sono accusati, dai pm della Dda di Palermo, di associazione mafiosa armata, in concorso fra loro e con altri soggetti arrestati nell’operazione “Marna” del 29 ottobre scorso. I due sono anche accusati di aver protetto la latitanza del capomafia di Porto Empedocle (Agrigento), Gerlando Messina, facendogli anche da scorta armata nei suoi spostamenti.

Francesco Gucciardo (nella foto a destra) era già finito in carcere nell’operazione "Marna" , scaturita dalla denuncia di cinque imprenditori dell’Agrigentino fra cui anche Giuseppe Catanzaro, presidente provinciale di Confindustria. Il tribunale del Riesame, però, l’aveva scarcerato poco tempo dopo per mancanza di indizi. Così la denuncia di questo imprenditore, che segue l’esempio degli altri cinque, ha consentito agli inquirenti di raccogliere abbastanza elementi da chiedere e ottenere il provvedimento di custodia cautelare dal gip del tribunale di Palermo. Gucciardo, secondo i pm, avrebbe riscosso personalmente il pizzo dall’imprenditore, circa 15 mila euro, per quattro anni, fino alla sua denuncia. Intanto i cinque imprenditori che hanno denunciato hanno già desposto durante un incidente probatoria di fronte al gup del tribunale di Palermo.

Dopo "gli arresti di ieri a Palermo e di oggi ad Agrigento" Sicindustria lancia un ulteriore appello a tutti gli imprenditori "di seguire l'esempio di questi coraggiosi colleghi e invita ancora una volta tutti gli associati a rompere ogni indugio e a denunciare gli estorsori".

Andrea Cottone
Fonte: Ateneonline
25/04/2008
Nella qualità di presidente dell' Assemblea del Consorzio Agrigentino per la Legalità e lo Sviluppo, ha scritto al futuro presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, per chiedergli un incontro.

L'obiettivo è quello di discutere e di cercare le misure idonee a superare le difficoltà finanziare ed organizzative che potrebbero impedire l'efficace esercizio delle attività gestite dal Consorzio stesso.

All'incontro, oltre al sindaco di Naro, dovrebbero partecipare i sindaci dei Comuni di Agrigento, Canicattì, Favara, Licata, Palma Montechiaro e Siculiana, tutti aderenti al Consorzio agrigentino per la Legalità e lo Sviluppo.

I sindaci, insieme al neo presidente della Regione siciliana, potranno individuare le migliorie future degli aspetti amministrativi e finanziari del Consorzio stesso, in considerazione anche del fatto che, afferma Brandara "la precondizione per il rinascimento della Sicilia è la liberazione dalla mafia, accompagnata da una Politica rifondata sui valori dell'etica,della legalità e dello sviluppo" come recita uno dei principali punti programmatici per la Sicilia proposto dallo stesso Raffaele Lombardo.

Fonte: Agrigento Notizie
25/04/2008
Resta in mano ai privati la gestione dell'acqua in provincia di Agrigento. La prima sezione del Tribunale amministrativo regionale della Sicilia ha respinto, dichiarandolo in parte inammissibile, il ricorso contro l'affidamento del servizio idrico integrato al raggruppamento di imprese "Girgenti Acque" proposto da ventidue sindaci dell'Agrigentino contro la Regione Siciliana, difesa dall'avvocatura dello Stato, l'Agenzia regionale per i rifiuti e le acque, rappresentata dall'avvocato Giovanni Immordino, e l'Ato della provincia di Agrigento, difeso dall'avvocato Gaetano Armao.

Con il ricorso al Tribunale amministrativo i sindaci chiedevano "l'annullamento della delibera del 18 gennaio 2007, adottata dal Commissario ad acta nominato dal direttore generale dell'Agenzia, con cui si è disposto di aggiudicare in via definitiva a favore della Girgenti Acque la gestione del Servizio idrico integrato e i lavori connessi nell'Ambito territoriale ottimale di Agrigento".

Il ricorso è stato presentato dai sindaci dei Comuni di Palma di Montechiaro, Alessandria della Rocca, Bivona, Calamonaci, Camastra, Canicattì, Cattolica Eraclea, Cianciana, Grotte, Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Naro, Racalmuto, Ravanusa, Realmonte, Ribera, San Biagio Platani, Santo Stefano Quisquina, Siculiana, Santa Margherita Belice e Sambuca di Sicilia, tutti rappresentati e difesi dall'avvocato Mario Libertini.

Contattato al telefono uno dei promotori del ricorso, il sindaco bivonese Giovanni Panepinto, ha preferito non commentare a caldo la notizia: "Sto cercando di contattare gli altri sindaci per indire una riunione nel più breve tempo possibile", ha anticipato.

Calogero Giuffrida
Fonte: Agrigento Notizie
23/04/2008
Domenica 27 aprile si svolgerà a Siculiana il "XVI Cammino di Fraternità delle Confraternite della Diocesi di Agrigento". Dopo l'arrivo e l'accoglienza delle confratrinte presso il centro sociale di piazza Pio La Torre è previsto un momento di preghiera, guidato dall'arcivescovo mons. Carmelo Ferraro, che rivolgerà un messaggio a tutti i convenuti.

Ai saluti del delegato diocesano per le confraternite, mons. Gaetano Di Liberto, del presidente del Centro diocesano delle confraternite e delle autorità civili, farà seguito la relazione del prof. Sergio Coniglio sul tema: "Le Confraternite a servizio della vita".

Sulla relazione si aprirà il dibattito, che sarà conluso da mons. Di Liberto. Subito dopo inizierà il "Cammino di Fraternità" attraverso le vie Roma e Marconi fino alla Chiesa Madre di Siculiana. Alle ore 12 la solenne concelebrazione eucaristica concluderà il programma della giornata.

Come segno concreto, in armonia al tema scelto per il convegno del XVI Raduno di Fraternità, le Confraternite parteciperanno all'offertorio della Santa Messa con offerte in denaro che saranno destinate al "Progetto Gemma" del Centro Aiuto alla Vita di Agrigento.

Salvatore Pezzino
Fonte: Agrigento Notizie
16/04/2008
Tra i prossimi eventi in programma il 3 maggio la celebrazione di una messa in onore del SS. Crocifisso ed un picnic il 13 luglio

TORONTO - È stata una serata di festa con menu a base di pesce ma lo scopo principale che ha spinto i membri e gli amici del Siculiana Family Social Club of Toronto a riunirsi è stato quello di trascorrere tutti assieme delle ore piacevoli. «E così è stato - conferma con soddisfazione il presidente Giuseppe Cuntrera - eravamo presenti 250 persone e ci siamo davvero divertite».
Una serata, quindi, nata allo scopo di far riunire la comunità di Siculiana che oltre a Toronto conta un altro club a Montreal: «A Toronto credo che risiedano circa 200 famiglie - dice Cuntrera - il nostro club è nato oltre venti anni fa allo scopo di mantenere la nostra cultura e le tradizioni del nostro paese di origine».
L’atmosfera della serata organizzata presso Le Jardin Special Event Centre è stata caraterizzata da una grande allegria: «È stata suonata tanta buona musica che ha fatto ballare i presenti, tante tarantelle che hanno fatto scatenare numerose coppie - continua il presidente - si è esibita anche la cantante italo-canadese Pierina che è stata davvero eccezionale, molto brava e capace di coinvolgere i presenti».
Ha in programma numerosi altri eventi il Siculiana Family Social Club of Toronto: «Sabato 3 maggio alle 18.30 organizzeremo la celebrazione di una messa in onore del Santissimo Crocifisso presso la Cappella del Santissimo Crocifisso sita al 7543 Kipling Avenue a Woodbridge - anticipa Cuntrera, presidente in carica da quasi due anni - è una celebrazione, questa del SS. Crocifisso, patrono dei siculianesi, importantissima nel nostro paese di origine così come è una celebrazione sentita anche a Toronto dalla comunità che risiede qui».
Il 13 luglio sarà la volta del grande picnic: «Sarà una bella scampagnata con tanto cibo, tanti giochi, tante chiacchierate tra amici durante una bella giornata estiva. Siamo sicuri che ci divertiremo tantissimo», conclude il presidente dell'organizzazione Giuseppe Cuntrera.

Fonte: Corriere.com
16/04/2008
Alcuni lidi balneari dell’agrigentino sotto il mirino del racket. Da Licata a Palma di Montechiaro e da Siculian fino ad Agrigento, i chioschi sulla spiaggia sono da qualche settimana obiettivo di pesanti danneggiamenti. L’ultimo chiosco ad essere stato preso di mira è l’Holiday Park di San Leone, sulla prima spiaggia del viale delle Dune. In estate lo stabilimento, dotato di scivoli e altre attrezzature, era famoso per i suoi giochi acquatici, mentre in inverno rimaneva uno dei luoghi privilegiati per trascorrere una serata in pizzeria o al bar. Dall’alba di ieri, invece, non rimano quasi più nulla del lido. A distruggerlo è stato un incendio che i vigili hanno spento dopo oltre quattro ore di lavoro.
Le cause del rogo sono ancora al vaglio di poliziotti e vigili del fuoco. L’ipotesi privilegiata sembra essere quella dolosa, nonostante nelle vicinanze del rogo non siano state trovate taniche o contenitori di liquidi infiammabili. Le indagini, però, sono solo all’inizio ancora.
Il rogo è divampato alle 5.30 del mattino e fino alle 9.30 i pompieri hanno domato le fiamme altissime ed estese. Successivamente è scesa in campo la scientifica che ha effettuato i primi rilievi. Il proprietario dello stabilimento balneare, Antonino Marchia di 64 anni, interrogato dai poliziotti ha dichiarato di non aver mai ricevuto minacce di alcun genere. Quello dell’Holiday Park, però, non è il primo episodio vandalico che si registra sul litorale. Sempre a San Leone, nel luglio del 2005, fu incendiato il ristorante pub “Jamaica cafè”, diversi invece gli incendi e i danneggiamenti subiti dal chiosco “Oceano Mare” fra la terza e la quarta spiaggia. A Siculiana, invece, nel giro di 5 mesi, fra il 2006 e il 2007 sono stati danneggiati o divorati dalle fiamme gli stabilimenti “El caribe”, “Summertime” e “Lustro di luna”. Attentati incendiari si sono verificati che a Palma, Licata e Cattolica Eraclea.

Chiara Ferraù
Fonte: Eco di Sicilia
14/04/2008
Antonio Garofalo, 48 anni, funzonario dell'Assessorato regionale alla Famiglia, è il nuovo commissario straordinario al Comune di Siculiana.

Garofalo succede ad Angelo Moceri, il funzionario nominato dalla Regione tre mesi fa, dopo le dimissioni del sindaco Giuseppe Sinaguglia e della Giunta, scaturite in seguito al blitz antimafia "Marna".

Il commissario straordinario Moceri, subito dopo il suo insediamento, era stato nel mirino di un atto intimidatorio. Ignoti gli avevano recapitato un proiettile inesploso all'interno di una busta lasciata sulla scrivania del suo ufficio.

Moceri è stato nel frattempo nominato commissario straordinario del Comune di Comiso.

Fonte: Agrigento Notizie
12/04/2008
Rischiano la chiusura, tra non molto, sei delle diciotto postazioni di soccorso del 118 in provincia di Agrigento. In base all'accordo tra il ministro della Salute, il ministro dell'Economia e la Regione siciliana sul "Piano di contenimento e riqualificazione del Sistema Sanitario regionale 2007/2009", saranno eliminate in Sicilia, a partire dall'anno in corso, 42 postazioni del 118 e il personale autista/soccorritore sarà utilizzato a supporto delle aree di emergenza e Pronto Soccorso ospedaliere.

Nel bacino di Caltanissetta– Enna–Agrigento saranno chiuse complessivamente 8 postazioni, 16 sono sotto osservazione. A rischio chiusura nell'agrigentino, secondo lo schema preliminare del decreto dell'assessorato regionale alla Sanità, sono quelle di Cammarata, Cianciana, Casteltermini, Santa Margherita Belice, Siculiana e Palma di Montechiaro.

Protestano i soccorritori di Siculiana, lamentando disparità di trattamento nelle valutazioni sulla chiusura della postazione. "Noi svolgiamo interventi non solo a Siculiana – sostengono – ma in tutti i comuni dell'Unione, dunque Cattolica Eraclea, Montallegro, Realmonte e in un tratto di 45 chilometri della strada statale 115. Garantiamo il soccorso d'emergenza – dicono – non a 5 mila abitanti, come si sostiene nel piano preliminare dell'individuazione delle postazioni da eliminare, ma a circa 15 mila abitanti, che diventano di più durante la stagione estiva. Purtroppo la nostra postazione è a rischio chiusura – spiegano i soccorritori – nonostante una media di 28 interventi al mese, e nonostante i quattro sindaci dell'Unione, guidata dal presidente Giuseppe Farruggia, abbiano già sottolineato all'assessore regionale alla Sanità l'importanza strategica del 118 di Siculiana per il soccorso nei quattro comuni".

L'assessorato procederà alla riduzione delle postazioni valutando l'utilizzazione delle singole ambulanze adibite al servizio, la quantità degli interventi e il numero degli abitanti dei paesi in cui viene svolto il servizio. L'assessore regionale alla Sanità, Agata Consoli, intanto, ha firmato l'attesa disposizione con la quale si dà il via alla procedura di pagamento degli arretrati del personale del 118 previsti in sede di rinnovo del contratto.

Calogero Giuffrida
Fonte: Agrigento Notizie
09/04/2008


Rischiano la chiusura, tra non molto, sei delle diciotto postazioni di soccorso del 118 in provincia di Agrigento. In base all’accordo tra il ministro della Salute, il ministro dell’Economia e la Regione siciliana sul “Piano di contenimento e riqualificazione del Sistema Sanitario regionale 2007/2009”, saranno eliminate in Sicilia, a partire dall’anno in corso, 42 postazioni del 118 e il personale autista/soccorritore sarà utilizzato a supporto delle aree di emergenza e Pronto Soccorso ospedaliere.
Nel bacino di Caltanissetta – Enna – Agrigento saranno chiuse complessivamente 8 postazioni, 16 sono sotto osservazione. A rischio chiusura nell’agrigentino, secondo lo schema preliminare del decreto dell’assessorato regionale alla Sanità, sono quelle di Cammarata, Cianciana, Casteltermini, Santa Margherita Belice, Siculiana e Palma di Montechiaro.

ambulanza 118 siculianaProtestano i soccorritori di Siculiana, lamentando disparità di trattamento nelle valutazioni sulla chiusura della postazione. “Noi svolgiamo interventi non solo a Siculiana – sostengono – ma in tutti i comuni dell’Unione, dunque Cattolica Eraclea, Montallegro, Realmonte e in un tratto di 45 chilometri della strada statale 115. Garantiamo il soccorso d’emergenza – dicono – non a 5 mila abitanti, come si sostiene nel piano preliminare dell’individuazione delle postazioni da eliminare, ma a circa 15 mila abitanti, che diventano di più durante la stagione estiva. Purtroppo la nostra postazione è a rischio chiusura – spiegano i soccorritori – nonostante una media di 28 interventi al mese, e nonostante i quattro sindaci dell’Unione, guidata dal presidente Giuseppe Farruggia, abbiano già sottolineato all’assessore regionale alla Sanità l’importanza strategica del 118 di Siculiana per il soccorso nei quattro comuni”.

L’assessorato procederà alla riduzione delle postazioni valutando l’utilizzazione delle singole ambulanze adibite al servizio, la quantità degli interventi e il numero degli abitanti dei paesi in cui viene svolto il servizio. L'assessore regionale alla Sanità, Agata Consoli, intanto, ha firmato l’attesa disposizione con la quale si dà il via alla procedura di pagamento degli arretrati del personale del 118 previsti in sede di rinnovo del contratto.

Fonte: ComuniCalo
07/04/2008
La data è ufficiale. Il 15 e il 16 giugno prossimi 145 comuni e 8 province siciliane andranno alle urne. La giunta regionale guidata da Lino Leanza lo ha stabilito ieri al termine della sua ultima seduta prima delle elezioni regionali. Gli eventuali ballottaggi si svolgeranno il 29 e 30 giugno. Ad essere chiamati alle urne saranno 4 milioni e 736,417 elettori siciliani. Quasi la totalità del corpo elettorale siciliano.
Il voto avrà un valore politico, di conferma o meno del risultato delle elezioni nazionali e regionali che si svolgeranno a breve. Nella prossima tornata elettorale si dovranno eleggere ben 8 presidenti di Provincia su nove (l’unico a non essere eletto sarà quello di Ragusa). Per quanto riguarda invece i Comuni, le amministrazioni da rinnovare saranno ben 145. Fra i sindaci da eleggere ci sono anche quelli in cui è scaduto il periodo di commissariamento seguito allo scioglimento per mafia. Si tratta dei comuni di Burgio, Terme Vigliatore, Roccamena, Torretta, Vicari e Castellammare del Golfo. In extremis potrebbero essere inclusi nell’elenco anche i comuni di Acicatena, Adrano e Modica, i cui sindaci si sono dimessi per candidarsi (ma in questi casi serve un altro decreto del presidente della Regione).
I centri più importanti chiamati alle urne sono Catania, Messina e Siracusa.
Vediamo dove si vota nel dettaglio.

Province regionali
Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Siracusa e Trapani.

Comuni

Provincia di Agrigento
(16 amministrazioni): Alessandria della Rocca, Burgio, Calamonaci, Camastra, Cianciana, Grotte, joppolo Giancaxio, Licata, Lucca Sicula, Menfi, Ravanusa, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini, Sant’Angelo Muxaro, Santo Stefano di Quisquina e Siculiana.

Provincia di Caltanissetta
(6 amministrazioni): Bompensiere, Delia, Milena, Montedoro, Riesi e Sutera.

Provincia di Catania (26 amministrazioni): Aci Sant’Antonio, Biancavilla, Camporotondo Eneo, Castel di Judica, Catania, Giarre, Grammichele, Gravina di Catania, Maletto, Mascali, Militello Val di Catania, Mineo, Palagonia, Piedimonte Etneo, Randazzo, Riposto, San Cono, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, Sant’Alfio, Santa Venerina, Scordia, Trecastagni, Tremestieri Etneo, Valverde e Viagrande.

Provincia di Enna (9 amministrazioni): Agira, Assoro, Calascibetta, Catenanuova, Cerami, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Piazza Armerina e Troina.

Provincia di Messina (37 amministrazioni): Alì, Alì Terme, Capizzi, Casalvecchio Siculo, Castel di Lucio, Castell’Umberto, Fiumedinisi, Floresta, Fondachelli Fantina, Frazzanò, Furci Siculo, Giardini Naxos. Gualtieri Sicaminò, Messina, Militello Rosmarino, Moio Alcantara, Manforte San Giorgio, Mongiuffi Melia, Montagnareale, Motta Camastra, Pace del Mela, Reitano, Roccafiorita, Roccalumera, San Filippo del Mela, San Fratello, San Teodoro, Snta Domenica Vittoria, Santa Lucia del Mela, Scaletta Zanclea, Taormin, Terme Vigliatore, Torrenova, Tripi, Tusa, Ucria e Valdina.

Provincia di Palermo (27 amministrazioni): Alimena, Altavilla Milizia, Baucina, borsetto, Campofiorito, Capaci, Casteldaccia, Castronovo di Sicilia, Cefalà Diana, Contessa Entellina, Geraci Siculo, Giuliana, Gratteri, Lercara Freddi, Marineo, Montemggiore belsito, Partinico, Polizzi Generosa, Roccamena, Roccapalumba, Sciara, Sclafani Bagni, Torretta, Ustica, Ventimiglia di Sicilia, Vicari e Villafrati.

Provincia di Ragusa
(3 amministrazioni): Acate, Comiso e Scicli

Provincia di Siracusa (9 amministrazioni):Augusta, Buccheri, Buscami, Carlentini, Francofone, Palazzolo Acreide, Priolo Gargallo, Rosolini e Siracusa.

Provinci di Trapani (12 amministrazioni): Busto Palizzolo, Castellmmare del Golfo, Custonaci, Favignana, Pacco, Partanna, Poggioreale, Salemi, San Vito Lo Capo, Santa Ninfa, Valderice e Vita.

Fonte: Eco di Sicilia
07/04/2008
Cinque ergastoli sono stati inflitti, dalla Corte d'Assise presieduta da Luigi D'Angelo, ad altrettanti presunti boss dell'agrigentino. Sono Salvatore Fragapane di Santa Elisabetta, Calogero Castronovo e Giuseppe Brancato di Agrigento, Giuseppe Putrone di Porto Empedocle e Filippo Sciara di Siculiana. Assolto invece Giuseppe Fanara di Santa Elisabetta. Gli imputati erano accusati di diversi omicidi, fra cui quello dell'imprenditore e presidente dell'Akragas calcio Gaetano Russello, ucciso il 9 luglio del 1992, commessi fra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta.

Fonte: Tele Video Agrigento
07/04/2008
L'Amministrazione comunale montallegrese, messa in crisi dall'aumento del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, chiede uno sconto alla società Ge.Sa. Ato Ag 2 e un incontro col prefetto Umberto Postiglione.

"A causa dell'aumento del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani - spiega il presidente del consiglio Andrea Iatì - l'Amministrazione sta riscontrando serie difficoltà a far quadrare il bilancio. Il costo del servizio dei rifiuti, dal primo aprile svolto dalla Ge.Sa, è passato - sostiene Iatì - da 280 mila a 450 mila euro l'anno, quindi mancano 170 mila euro nelle casse del Comune per portare i conti in pareggio. Durante una riunione col sindaco Giuseppe Manzone e i funzionari dell'ufficio di ragioneria, abbiamo deciso di sottoporre il problema all'attenzione del prefetto e ai vertici della Ge.Sa., a cui chiederemo una riduzione dei costi del servizio, come sembra sia stato già concesso ad altri Comuni proprio in seguito ad un incontro con la massima autorità della provincia".

Sull'aumento dei costi della Tarsu, il 12 marzo scorso, si è già tenuto un vertice tra il prefetto Umberto Postiglione, il presidente della Ge.Sa Ato Ag2, Gaetano Mancuso, e gli amministratori dei Comuni di Siculiana, Realmonte, Joppolo Giancaxio, Grotte, Santa Elisabetta e Sant'Angelo Muxaro.

Adesso andranno in prefettura a rappresentare i loro disagi gli amministratori e i consiglieri comunali montallegresi i quali, per far fronte all'aumento del costo del servizio dei rifiuti, hanno già deciso di rinunciare al gettone di presenza.

Calogero Giuffrida
Fonte: Agrigento Notizie
07/04/2008
Dissidi familiari e violenza tra le mura domestiche.

Un uomo di Siculiana, I.G. di 33 anni, è stato denunciato dai carabinieri che sono intervenuti nella sua abitazione, chiamati dalla moglie ormai stanca delle continue vessazioni e violenze subite da lei stessa e dal loro figlio.

I.G. è stato segnalato per maltrattamento in famiglia e percosse.

I Carabinieri si sono attivati con tutta la delicatezza che casi di questo genere richiedono.

I presidi dell’Arma sono estremamente sensibili e vicini ai cittadini che subiscono tali violenze nelle mura domestiche. non per ultimo si è aderito ad un protocollo d’intesa della rete antiviolenza che si occupa appunto di violenza nei confronti delle donne e dei minori.

Di Angelo Gelo
Fonte: Agrigento Notizie
07/04/2008
Ha rassegnato le dimissioni il commissario straordinario del Comune di Siculiana, Angelo Moceri.

Il funzionario era stato nominato dalla Regione meno di tre mesi fa, dopo le dimissioni del sindaco Giuseppe Sinaguglia e della Giunta, scaturite in seguito al blitz antimafia "Marna".

Il commissario straordinario Moceri, subito dopo il suo insediamento, era stato nel mirino di un atto intimidatorio. Ignoti gli avevano recapitato un proiettile inesploso all'interno di una busta lasciata sulla scrivania del suo ufficio.

A meno di tre mesi dall'insediamento, Moceri ha quindi lasciato l'incarico dopo la nomina a commissario straordinario del Comune di Comiso.

di Calogero Giuffrida
Fonte: Agrigento Notizie
21/03/2008
Patto federativo tra Mpa e Movimento politico–culturale 'Siculiana Nuova Realtà' per la rinascita e lo sviluppo di Siculiana.

L'iniziativa nasce grazie al coordinamento del movimento politico–culturale "Siculiana Nuova Realtà" composto da Tonino Pirrera, Angelo Pirrera, Maurizio Siracusa, Francesco Licata, Vincenzo Campo, Calogero La Novara, Giuseppe Siracusa e Enrico Vaccaro.

Mpa e Siculiana Nuova Realtà hanno dato vita ad un documento politico–programmatico per lo sviluppo e la rinascita di Siculiana dal titolo: "Per un impegno fatto di concretezze. Una proposta per stare insieme sugli obiettivi comuni".

In questa fase politica "Siculiana Nuova Realtà” è vicino al Mpa, un impegno e una collaborazione che si intende proseguire anche in futuro. Obiettivo è quello di sviluppare un'azione sinergica di impegno comune, nell'interesse primario del territorio locale.

I due soggetti inoltre intendono promuovere una nuova stagione che valorizzi e metta a disposizione dei cittadini il patrimonio di idee e di progetti acquisito in questi anni per avviare un percorso virtuoso di sviluppo della realtà siculianese.

Fonte: Agrigento Notizie
16/03/2008
Si inaugura domani, su un’area confiscata ad una famiglia mafiosa favarese, il “Giardino della Memoria”. L’inaugurazione cade nella XIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle
mafie. La cerimonia prevede alle 10.30 un momento di raccoglimento davanti alla villa Pompeo, una villa che prende il nome del bambino che è stato involontaria vittima di un agguato mafioso nell’aprile del 1999. Il corteo, quindi, si metterà in cammino per raggiungere via Berlinguer dove è stato realizzata l’area con i fondi del Pon Sicurezza gestiti dal Consorzio per la legalità e sicurezza che vede coinvolti, oltre al Comune di Favara, quelli di Agrigento, Canicattì, Licata, Naro, Palma Montechiaro e Siculiana.
“La legalità non può essere fatta solo a parole - dice il sindaco Mimmo Russello - ma soprattutto con atti ben visibili. L’inaugurazione della villetta di via Berlinguer dà un segnale ben preciso, che la mafia si vuole combattere per davvero”. Il sindaco ricorda che a giorni verrà consegnata all’amministrazione comunale “Villa Liberty”, dopo un lungo lavoro di restauro, che ospiterà un centro per educare alla legalità i giovani. “Anche l’iter per mandare in appalto la costruzione della caserma - aggiunge il primo cittadino - è in dirittura di arrivo. Per di più con il Pon Sicurezza 2007-2013 c’è la possibilità di ottenere il finanziamento del secondo lotto per 3 milioni di euro”.

Il sindaco ricorda ancora che il Comune, essendo una pubblica istituzione, deve essere in prima fila nel sostenere la legalità e nel condannare ogni forma organizzata di criminalità. “Non è un caso - conclude - se l’amministrazione comunale si è costituita parte civile nei processi “Camaleonte” e “San Calogero””.

Fonte: Agrigento Web
13/03/2008
Incontro a porte chiuse questa sera in Prefettura ad Agrigento alla presenza di Gaetano Mancuso, presidente dell' A.t.o. Ge.Sa Ag2, il prefetto Umberto Postiglione e sindaci e assessori dei comuni di Siculiana, Realmonte, Joppolo Giancaxio, Grotte, Santa Elisabetta e Sant'Angelo Muxaro. Tema dell'incontro il rincaro delle bollette della Tarsu.

"Siamo qui oggi dal prefetto- ha dichiarato Orlando, il sindaco di Grotte- per chiedere ragione dell'aumento delle bollette, perché in una situazione di crisi sociale la riduzione delle bollette vuol dire lenire le sofferenze della popolazione. Quando gestivamo autonomamente il servizio la spesa per lo smaltimento dei rifiuti era di 719 mila euro. Oggi il costo del servizio è di 888, a cui vanno aggiunte circa 200 mila euro per la retribuzione di circa sette dipendenti. Un comune come Grotte, che è un comune piccolo, e in una situazione di crisi sociale come quella che stiamo vivendo di certo è una cifra troppo elevata”.

Minimizza invece Gaetano Mancuso, dell' A.t.o. Ge.Sa Ag2: "Per quanto riguarda i costi derivanti dall'appalto che noi ci siamo aggiudicati non è registrabile alcun aumento. Anzi, nella sola Agrigento abbiamo realizzato un risparmio di un milione di euro all'anno. Il fatto è che prima, i dipendenti addetti allo spazzamento, che è la voce che più risente dell'incremento, erano in maggior parte dipendenti comunali o con lavoratori socialmente utili, pagati quindi in buona parte con somme regionali. Oggi i contratti sono notevolmente più onerosi. Non è registrabile alcun incremento sensibile, o per lo meno niente di così allarmante da come è stato descritto dagli organi di stampa”.

Gioacchino Schicchi
fonte: Agrigento Notizie
03/03/2008
Il Siculiana ha superato, nell'anticipo odierno, il Ciminna con il risultato di due a zero. Queste le formazioni:
SICULIANA: Di Giorgio, Calafiore, Guida, Carapezza, Roberto, Ciulla, Dimora, Chiara, Indelicato, Gagliano e Tavormina (dal 55 Vermi). Allenatore Colletti.
CIMINNA: Anselmo F, Anselmo A, Secovia, Mulè (dal 55 Torina), Fazio, Lo Bue, Pierini, Amato, Lotà, Tranchina e Sclafani. Allenatore Terzo.
Arbitro Coco di Caltanissetta.
Reti: Al 2' e al 73' Indelicato.
Tre punti salutari, e prima vittoria stagionale, per il Siculiana nella corsa verso i play out. Artefice del prezioso successo il sempre verde Giacomo Indelicato con una doppietta. La prima rete al 2º minuto su passaggio di Carapezza e la seconda al 28º del secondo tempo su perfetto assist di Vermi. Gli ospiti hanno perso una buona occasione ai fini del play off.

Gaetano Ravanà
Fonte: Agrigento Notizie
03/03/2008
(AGI) - Palermo, 27 feb. - Il procedimento e’ scaturito dall’inchiesta antimafia denominata “Marna” che il 29 ottobre scorso coinvolse 12 presunti esponenti della cosca della provincia di Agrigento, per episodi di estorsione denunciati dagli imprenditori tra Agrigento, Porto Empedocle, Canicatti’, Ravanusa, Siculiana, Ribera e Racalmuto. E’ tuttora in corso la ricerca di un latitante. Dopo i casi di Confindustria Palermo e Confindustria Caltanissetta, e’ la terza volta che viene ammessa in un processo per mafia la costituzione di parte civile di un’associazione di imprenditori come parte offesa in quanto solidale con gli imprenditori vittime e rappresentante dell’intero sistema economico della provincia che viene danneggiato dall’attivita’ criminale di chi, sottraendo i capitali altrui e indebolendo il tessuto produttivo, esercita concorrenza sleale e viola il principio, sancito dalla Costituzione, del diritto di liberta’ economica delle aziende in un’economia di mercato. “Ma e’ la prima volta - commenta Giuseppe Catanzaro - che un magistrato, mostrando grande sensibilita’ ai rischi cui sono esposti gli imprenditori che denunciano in un territorio cosi’ difficile, e anche attento alle evidenze segnalate dagli investigatori e dai Pm, anticipa i tempi del dibattimento per evitare che gli imprenditori, sia pure scortati o vigilati, possano subire altre minacce prima della testimonianza”. Nel frattempo, Confindustria Agrigento ha deliberato la sospensione di alcuni imprenditori associati, in quanto hanno riportato condanne che li rendono incompatibili con il codice etico di Confindustria Sicilia. (AGI)

Rap/Mzu
Fonte: Diritto Oggi
03/03/2008
Lo Sciacca calcio potrebbe festeggiare la promozione con cinque giornate di anticipo. I saccensi sabato prossimo devono affrontare in casa l'Agrigentina nella XXII giornata del campionato di prima categoria di calcio. I neroverdi hanno 50 punti contro i 40 degli agrigentini e 39 del terzo in graduatoria, il Che Guevara Palermo.
Se lo Sciacca batterà l'Agrigentina e il Che Guevara non andrà oltre il pari nella partita esterna di Contessa Entellina, i saccensi festeggeranno la vittoria del campionato con cinque giornate di anticipo. Comunque dovesse andare, la squadra allenata da Galenci ha ormai la promozione nel campionato di Promozione assicurata.
Una stagione esaltante per la società del presidente Fabio Miraglia, che a sua volta è anche lui primatista con la seconda promozione consecutiva in sole due stagioni di esperienza societaria.
Lo Sciacca ha chiesto alla Lega Sicula di posticipare a domenica la propria partita casalinga, prevista da calendario per sabato pomeriggio, in modo da giocare in contemporanea con la partita del Che Guevara in programma di domenica. I saccensi affronteranno il match con l'Agrigentina con maggiore concentrazione rispetto alla gara della scorsa settimana a Siculiana, giocata tra le altre cose in una situazione ambientale difficile.

Giuseppe Recca
Fonte: Agrigento Notizie
25/02/2008
Nel campionato di Prima categoria di calcio la capolista Sciacca cede un punto in trasferta al Siculiana "cenerentola" del torneo.
Uno a uno il risultato della partita giocata oggi in anticipo a Siculiana, con i locali che passano per primi in vantaggio e con lo Sciacca, che forse ha preso sottogamba il match, costretto ad inseguire il pari, raggiunto poi con il bomber Venezia.
Lo Sciacca costretto quindi a fermare la serie consecutiva di vittorie che durava da otto giornate.
Per i neroverdi solo una piccola flessione dall'alto degli 11 punti di vantaggio sull'Agrigentina, impegnata domenica pomeriggio sul campo del Sambuca.

Giuseppe Recca
Fonte: Agrigento Notizie
23/02/2008
Con la promozione pòraticamente in tasca, lo Sciacca affronta la trasferta di Siculiana nella ottava di ritorno del campionato di Prima categoria di calcio.
I neroverdi hanno 11 punti di vantaggio in classifica e possono affrontare rilassati le partite che li separano dalla fine del torneo. Basta rimanere concentrati per portare in porto la seconda promozione consecutiva, ma senza distrarsi.

Giuseppe Recca
Fonte: AgrigentoNotizie.it
23/02/2008
Nel numero 8 di Grandangolo – il giornale di Agrigento – in edicola domani si dà notizia in esclusiva delle dichiarazioni del pentito Maurizio Di Gati che durante una pubblica udienza svoltasi lo scorso 8 febbraio a Milano (processo d’appello a carico del presunto mafioso di Siculiana, Alfonso Li Vecchi), sollecitato dal presidente della Corte d’Appello di Palermo, Salvatore Scaduti, ha riconosciuto in un book fotografico contenente oltre 400 immagini il deputato regionale on. Decio Terrana (Udc) di Grotte.

Scaduti ha chiesto senza mezzi termini a Di Gati: “Ma l’on. Terrana c’entra con voi o no”? La risposta del pentito è stata lapidaria: “Si, c’entra. Ma ho già fatto dichiarazioni ai pubblici ministeri della DDA di Palermo”.

Nello stesso numero si dà notizia della probabile designazione a candidato presidente della Provincia regionale di Agrigento, in quota Udc, del presidente dell’ordine degli avvocati, Nino Gaziano e della possibile candidatura di Santino Zambuto, fratello del sindaco di Agrigento, Marco, alle prossime regionali.

Fonte: Agrigento Web
21/02/2008
SABATO 23 FEBBRAIO – SICULIANA (Ag)
Gli artisti di Siculiana aprono i propri studi e laboratori al pubblico sabato 23 febbraio: un’occasione di incontro, scambio, confronto nell’ambito della promozione delle attività culturali, artistiche e artigianali del territorio dell’agrigentino.
Ideato da Giuseppe Sinaguglia, l’evento è promosso dalla associazione culturale Pamelalive e da Andromac’art – media ‘n’ tattoo, via P. Nenni, 41/43 Agrigento.

Gli artisti partecipanti:
  • Salvatore Bertolino – pittura
  • Totò Guarragi – pittura/installazioni
  • Pasquale Impera – lampade artistiche
  • Giuseppe Sinaguglia – pittura/installazioni
L’itinerario:
Dalle 20 alle 23 – il percorso toccherà i seguenti indirizzi, tutti ubicati nella stessa zona e raggiungibili a piedi:
1) ore 20/21 p.zza Umberto I, n.1 2) ore 21/22 via Pergole, n. 30 3) ore 22/23 via G. Marconi, n. 149
Ingresso libero.
infoline: 3465046799
21/02/2008
Dal 10 febbraio manca l'ambulanza nella postazione del 118, cittadini e dipendenti protestano. "In questi giorni abbiamo ricevuto numerose chiamate di interventi nella zona, 6 chiamate solo a Siculiana tra cui un codice rosso", spiegano in una nota i dipendenti della postazione del 118 di Siculiana. "La popolazione protesta - si legge nella nota - dalle postazioni di Porto Empedocle e Ribera si impiega troppo tempo per arrivare nel nostro territorio, questo non è primo soccorso, questa è la classica situazione in cui ci deve scappare il morto affinché le cose si aggiustino!".
"Siamo senza ambulanza dal 10 febbraio - continua la nota dei dipendenti del 118 di Siculiana - perchè quella che abbiamo in uso è stata usata per rimpiazzare quella di Sciacca che è rotta. Tutto questo accade mentre Menfi e Santa Margherita del Belice, poco distanti tra loro, e ambedue poco distanti da Sciacca, non vengono toccate - sostengono - perché sanno che il loro sindaco farebbe una guerra, mentre noi il sindaco non ce lo abbiamo. Tolgono la nostra lasciando scoperti 4 comuni Realmonte, Siculiana, Montallegro, Cattolica Eraclea, le località limitrofe appartenenti a questi comuni ed un tratto di 45 km di statale. Già all'inizio del mese - scrivono i dipendenti del 118 - siamo stati in fermo tecnico per alcuni giorni, causa rottura della sirena. Anche questo non dovrebbe accadere perchè la Sise (l'ente che ci gestisce) ha stipulato un contratto leasing con un privato, ciò vuol dire che le postazioni non dovrebbero mai rimanere senza ambulanza".

Calogero Giuffrida
Fonte: AgrigentoNotizie.it | Data: 20/02/2008
21/02/2008
L'uomo da diversi giorni non si era più visto in giro. I militari lo hanno trovato in casa privo di sensi.
Un 82enne di Siculiana, è stato rinvenuto privo di sensi nella sua abitazione. L’uomo da diversi giorni non era stato più visto in giro e ciò aveva destato l’allarme tra i vicini che hanno chiamato i Carabinieri.
Giunti sul posto, bussando alla porta e non avendo avuto alcuna risposta dopo diversi tentativi, i militari dell’Arma sono entrati in casa dell’anziano che giaceva a terra in camera da letto.
I.A. (queste le iniziali del suo nome e cognome) ancora in vita, è stato immediatamente trasportato al San Giovanni di Dio dove è si trova ricoverato in prognosi riservata. I medici hanno riscontrato uno stato di shock, ipotermia e disidratazione ma non sarebbe in pericolo di vita.
Dai primi accertamenti è emerso che il malcapitato, alcuni giorni addietro, si sarebbe sentito male alzandosi dal letto, accasciandosi al suolo.
La rigida temperatura di questi giorni, la fame e la sete stavano prevalendo sulle sue forze.

Angelo Gelo
Fonte: Agrigento Web | Data: 14/02/2008