MAC 06
Il cratere sottomarino di Siculiana
del vulcano Empedocle
Sabato 18 novembre al Centro Sociale di Siculiana, ho assistito ad un convegno interessantissimo organizzato dal dottore Domenico Mira responsabile di Siculiana della LIONS CLUB patrocinato dal Comune di Siculiana e la partecipazione dell’Assessorato Agricoltura e Foreste Distretto Salso della Regione Siciliana. A sorprendermi è stato, oltre a venire a conoscenza di questa attività vulcanica del nostro sottomare, la persona del dott. DOMENICO MACALUSO (responsabile Nucleo Operativo Subacqueo Lega navale di Sciacca). Altresì è stato abbastanza brillante il giovanissimo vulcanologo FRANCESCO SIRAGUSA. Tramite diapositive e il breve filmato ed una narrazione appassionata del dott. Macaluso, siamo venuti a conoscenza che tra Ribera e Siculiana vi è un vulcano di 30 chilometri per 25, perciò quasi come l’Etna, che lo stesso ha battezzato con il nome di Empedocle, in onore del grande filosofo, che per amore della ricerca e della conoscenza non volle morire come un normale mortale così tuffandosi dentro l’Etna che per rispetto scagliò fuori un suo sandalo divenuto di bronco. Gli antichi del posto ritrovato tale sandalo hanno eretto un tempio a suo onore.
Il cratere sottomarino di Siculiana
del vulcano Empedocle
Sabato 18 novembre al Centro Sociale di Siculiana, ho assistito ad un convegno interessantissimo organizzato dal dottore Domenico Mira responsabile di Siculiana della LIONS CLUB patrocinato dal Comune di Siculiana e la partecipazione dell’Assessorato Agricoltura e Foreste Distretto Salso della Regione Siciliana. A sorprendermi è stato, oltre a venire a conoscenza di questa attività vulcanica del nostro sottomare, la persona del dott. DOMENICO MACALUSO (responsabile Nucleo Operativo Subacqueo Lega navale di Sciacca). Altresì è stato abbastanza brillante il giovanissimo vulcanologo FRANCESCO SIRAGUSA. Tramite diapositive e il breve filmato ed una narrazione appassionata del dott. Macaluso, siamo venuti a conoscenza che tra Ribera e Siculiana vi è un vulcano di 30 chilometri per 25, perciò quasi come l’Etna, che lo stesso ha battezzato con il nome di Empedocle, in onore del grande filosofo, che per amore della ricerca e della conoscenza non volle morire come un normale mortale così tuffandosi dentro l’Etna che per rispetto scagliò fuori un suo sandalo divenuto di bronco. Gli antichi del posto ritrovato tale sandalo hanno eretto un tempio a suo onore.




