10/01/2007
gennaio 10, 2007 07:43

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PLANET GEL: UN MAGNIFICO SUCCESSO

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La Pro Loco Siculiana ha avuto un grandissimo piacere a segnare il grande successo di pubblico dello spettacolo della serata del 5 gennaio 2007 al Centro Sociale di Siculiana, nel contesto delle manifestazioni del Comune di Siculiana NATALE SICULIANESE edizione 2006/7.
La realizzazione di questo “mediometraggio” è stata già una festa all’insegna del divertimento e della collaborazione. Il risultato è un prodotto in DVD da vedere e rivedere continuando a divertirsi e non solo.
Hanno partecipato più di cento figuranti di tutte le età. Le riprese sono state girate in ambienti di attività e paesaggistiche, per una vera promozione del territorio e della gente di Siculiana. Un autentico biglietto di presentazione di un popolo ospitale e intelligente ed di un ambiente bello e soprattutto sano.
La serata del 5 gennaio ha avuto inizio con la presentazione delle tante e molteplici attività della Pro loco Siculiana, di seguito una anticipazione do un trailers di PLANET GEL, poi il regista Peppe Doria, nell’attesa, ha voluto omaggiare il pubblico con la proiezione delle immagini del mare e del cielo di Siculiana Marina riprese nel mese di dicembre 2006. Immagini che hanno meravigliato il pubblico per le esplosioni di colori in piena armonia con la musica new age. Infine un video della sigla e canzone PLANET GEL versione strumentale mostrava come era stata realizzata, per ascoltarla poi cantata. La musica scritta dal maestro Giacomo Consolo, con gli arrangiamenti jeaz-freddo iniziali di Gerlando Callea e il testo da Federico Doria. Giacomo Consolo con grande genialità ha curato anche altre musiche originali di PLANET GEL. La sala del teatro del centro Sociale è stracolma la gente continua ad arrivare ma ormai non vi è più posto nemmeno all’in piedi. La serata continua con una lucida presentazione di Peppe Doria del lavoro svolto così inizia nell’attenzione silenziosa di tutto il pubblico, applaudendo ad ogni conclusione di scena.
La scenografia e le luci sono state montate con grande maestria dal bravissimo Totò Guarragi: lo schermo a centro, due fasci di luce nei lati come due colonne a sinistra una colonnina in marmo reggeva il vasetto di Planet Gel illuminato da un faro. Totò Guarragi ha curato pure le scenografie e le luci di quasi tutte gli ambienti.
Peppe Doria, laureato al DAMS di Roma, ha messo in arte tutta la sua esperienza di studio e personale nella realizzazione, spaziando in tutte le tecniche: dallo spot pubblicitario, alla televendita, alla telenovela, nonché il telegiornale, un film bonsai, l’oroscopo e il trailer di un ipotetico film, insomma non ci ha fatto mancare niente. Tutto all’insegna dell’illusione, come lui stesso ha precisato nella presentazione. Un mettere in mostra i pericoli per la nostra mente del piccolo schermo con il loro stesso linguaggio, solo rallentando i tempi e marcando ancor più le trappole mentali. Tutto in una chiave umoristica, ironica e avvolte anche comica. La scuola a cui s’ispira è inglese, quella del gruppo teatrale MONTY PYTHON, già oggetto anche della sua tesi di laurea, sul film “Brian di Nazareth”. Peppe dice che noi avvolte ci sentiamo immuni dalla pubblicità, ma quando meno ce l’aspettiamo ci accorgiamo di adoperare uno slogan pubblicitario, un tormentone, nel nostro linguaggio comune. Pertanto bisogna stare attenti ai messaggi che ci ficcano in testa a volte positivi e altre volte no, ma che mirano a debellare il nostro libero pensiero.
Già da tempo nel contesto della pro loco Siculiana cercavamo un linguaggio per parlare ai giovani di Siculiana senza essere fraintesi, senza voler fare delle prediche, ma solo avvertirli metterli a conoscenza dei pericoli nelle scelte sbagliate della loro vita come la droga e la delinquenza. Peppe Doria questa via di comunicazione l’ha trovata e messa in opera.
Ridendo e scherzando si sono messi in evidenza i tanti mali che attanagliano la società come: l’usura e la pubblicità dei crediti facili, vere trappole dell’economia familiare; la droga che crea assuefazione, dipendenza e che porta alla criminalità, illudendo a chi ne fa uso di diventare migliori, di superare tutti i problemi; di quanto si può essere stupidi a non mettere il casco per non guastarsi i propri capelli intrisi di gel; il costume delle telenovele che entra nella propria vita tanto da trasformare la stessa; e altro ancora.
Il film inizia dentro un bar, anzi il Bar del Corso, giovani che scherzano e parlano sull’impegno preso per la realizzazione dello spettacolo, tra finzione e realtà, ricordando quei collettivi studenteschi sessantottini. Uno di loro, rimane impassibile, fuori il contesto, tanto che dopo una inquadratura della scena da sembrare un palco teatrale, il personaggio con la sua malinconia va via, esce dal locale e s’incammina in una strada bagnata tra le luci di un tardo pomeriggio. Va a casa accende la televisione, ed una splendida presentatrice, lo punta con il dito, lo descrive e gli impone di spegnere l’apparecchio. Il personaggio carica il televisore sull’auto e portandolo fuori gli dà fuoco, lo fa esplodere, soddisfatto va via, ma il demoniaco apparecchio si riaccende ed augura a tutti quanti la buona visione dello spettacolo. A volere significare che spesso siamo indagati nei nostri gusti e scelte, nei questionari per gli sconti, dai call center quando ci chiamano per potere studiare la nostra domanda d’acquisto. E spesse volte il televisore è così prepotente da essere acceso quanto non dovrebbe esserlo, limitandoci il dialogo in famiglia. Magari separando i membri della famiglia per delle scelte di spettacolo diverso. Ad esempio la moglie in cucina, il marito in salotto e il figlio nella propria camera.
Bravi gli autori dei testi (Nicola Palilla, Pinù Modica Amore, Enzo Zambito, Alphonse Doria, Peppe Doria), anche se spesso i personaggi prendevano il sopravvento. Questo perché Peppe Doria sceglieva gli attori già personaggi e tutto diventava naturale autentico.
E’ stata protagonista la BANDA il complesso bandistico “Vincenzo Bellini” di Siculiana con degli stacchi musicali e una versione di Zingarella tutta arrangiata da Peppe Doria stesso e nel film da lui stessa diretta. Degli attori ne citiamo qualcuno ma sono stati tutti sorprendenti:
Pinù Modica Amore,
Enzo Zambito;
Nicola Palilla;
Nunziatina Marsala;
Stefano Bertolino;
Carmelo Santino;
Giovanna Palermo;
Peppe Tararà e figlio;
Ninu Dinolfo;
Gasparu Patti;
Peppi Marsala;
Peppi Doria di Andrea;
Federico Doria,
Angelo Lucio Lo Presti;
Giacomo Consolo;
Mariella Santalucia;
Giovanna Marsala;
Tonino Magro;
Totò Cannella;
‘Ngnaziu Peri;
Valeria Callea;
Dario Dinolfo;
Giovanni Lo Iacono;
Ludovico Vella;
Saru Scibetta;
Carmelo Doria e così via.
L’ordine non è meritevole ma suggerito dal ricordo, tutti bravi. Ma soprattutto grande Peppe Doria, auguri dalla Pro Loco Siculiana.