L'Amministrazione comunale montallegrese, messa in crisi dall'aumento del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, chiede uno sconto alla società Ge.Sa. Ato Ag 2 e un incontro col prefetto Umberto Postiglione.
"A causa dell'aumento del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani - spiega il presidente del consiglio Andrea Iatì - l'Amministrazione sta riscontrando serie difficoltà a far quadrare il bilancio. Il costo del servizio dei rifiuti, dal primo aprile svolto dalla Ge.Sa, è passato - sostiene Iatì - da 280 mila a 450 mila euro l'anno, quindi mancano 170 mila euro nelle casse del Comune per portare i conti in pareggio. Durante una riunione col sindaco Giuseppe Manzone e i funzionari dell'ufficio di ragioneria, abbiamo deciso di sottoporre il problema all'attenzione del prefetto e ai vertici della Ge.Sa., a cui chiederemo una riduzione dei costi del servizio, come sembra sia stato già concesso ad altri Comuni proprio in seguito ad un incontro con la massima autorità della provincia".
Sull'aumento dei costi della Tarsu, il 12 marzo scorso, si è già tenuto un vertice tra il prefetto Umberto Postiglione, il presidente della Ge.Sa Ato Ag2, Gaetano Mancuso, e gli amministratori dei Comuni di Siculiana, Realmonte, Joppolo Giancaxio, Grotte, Santa Elisabetta e Sant'Angelo Muxaro.
Adesso andranno in prefettura a rappresentare i loro disagi gli amministratori e i consiglieri comunali montallegresi i quali, per far fronte all'aumento del costo del servizio dei rifiuti, hanno già deciso di rinunciare al gettone di presenza.
Calogero Giuffrida
Fonte: Agrigento Notizie
"A causa dell'aumento del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani - spiega il presidente del consiglio Andrea Iatì - l'Amministrazione sta riscontrando serie difficoltà a far quadrare il bilancio. Il costo del servizio dei rifiuti, dal primo aprile svolto dalla Ge.Sa, è passato - sostiene Iatì - da 280 mila a 450 mila euro l'anno, quindi mancano 170 mila euro nelle casse del Comune per portare i conti in pareggio. Durante una riunione col sindaco Giuseppe Manzone e i funzionari dell'ufficio di ragioneria, abbiamo deciso di sottoporre il problema all'attenzione del prefetto e ai vertici della Ge.Sa., a cui chiederemo una riduzione dei costi del servizio, come sembra sia stato già concesso ad altri Comuni proprio in seguito ad un incontro con la massima autorità della provincia".
Sull'aumento dei costi della Tarsu, il 12 marzo scorso, si è già tenuto un vertice tra il prefetto Umberto Postiglione, il presidente della Ge.Sa Ato Ag2, Gaetano Mancuso, e gli amministratori dei Comuni di Siculiana, Realmonte, Joppolo Giancaxio, Grotte, Santa Elisabetta e Sant'Angelo Muxaro.
Adesso andranno in prefettura a rappresentare i loro disagi gli amministratori e i consiglieri comunali montallegresi i quali, per far fronte all'aumento del costo del servizio dei rifiuti, hanno già deciso di rinunciare al gettone di presenza.
Calogero Giuffrida
Fonte: Agrigento Notizie




