Fatta tabula rasa di quanto accaduto sino a qualche giorno fa, ormai facente parte del vecchio 2005, gruppi numerosissimi di giovani impavidi di tutta la provincia agrigentina si è riversata al Villa Sikania Park Hotel per festeggiare l’avvento dell’anno nuovo.
Nell’ansia di divertirsi a qualunque costo, sperando che il motto vigente sia “carpe diem”, dopo aver cenato in famiglia e aver brindato magari con i parenti, la meta da raggiungere si trovava a Siculiana, lungo la SS115 e qui tanti incautamente e stupidamente, pur di non farsi qualche metro in più a piedi, hanno parcheggiato la loro auto senza per fortuna aver causato niente di grave.
Fanciulle più o meno avvenenti, in abitini luccicanti e appariscenti, maschietti ringalluzziti e pronti all’abbordaggio, in un allegro e scomposto disordine si sono ritrovati verso l’una di notte del primo gennaio del 2006 nel piazzale d’ingresso della spaziosa sala banchetti, trasformata per l’occasione in capiente discoteca.
Tutti col biglietto alla mano pagato ben 35 euro, ammassati per seguire un inesistente fila in prossimità di un botteghino da giostra, tra transenne inefficaci, auguri colti all’istante tra le facce conosciute, finalmente si riesce ad entrare nel fittizio mondo del divertimento. Con una prevendita che già rassicurava gli organizzatori della buona riuscita della serata, soprattutto in termini economici, una migliore accoglienza poteva essere prevista, anche perché la consumazione compresa nel prezzo d’entrata, si poteva sorseggiare dopo un’ulteriore e incalcolabile attesa nell’ammucchiata d’assetati posti attorno all’improvvisato bancone bar, mentre per lasciare cappotti, giacche e soprabiti occorreva sborsare 4 euro al guardaroba.
Vabbè, ma di che ci lamentiamo?! Altrove chissà quanto si paga per stordirsi con musica disco, pompata a palla, sino a mattina!!! L’evento comunque era animato da diversi disc jockey nonché MAURO MICLINI di RADIO DEEJAY che dal palchetto lanciavano diversi gadget.
Ma a far rabbrividire, lasciatemelo dire, erano i due ragazzi immagine una donna ed un uomo, i nuovi “Adama” e “medio-Evo”, lei forse sessantenne rifatta, senza tette, dai movimenti limitati, in succinte mises e lui spesso in gonnellino mini ma sempre depilatissimo. A parte tutto la nottata è stata gradevole, divertente, senza risse o incidenti, quindi gioiamo di questo e di un inizio anno piacevole. Buon 2006.
Nell’ansia di divertirsi a qualunque costo, sperando che il motto vigente sia “carpe diem”, dopo aver cenato in famiglia e aver brindato magari con i parenti, la meta da raggiungere si trovava a Siculiana, lungo la SS115 e qui tanti incautamente e stupidamente, pur di non farsi qualche metro in più a piedi, hanno parcheggiato la loro auto senza per fortuna aver causato niente di grave.
Fanciulle più o meno avvenenti, in abitini luccicanti e appariscenti, maschietti ringalluzziti e pronti all’abbordaggio, in un allegro e scomposto disordine si sono ritrovati verso l’una di notte del primo gennaio del 2006 nel piazzale d’ingresso della spaziosa sala banchetti, trasformata per l’occasione in capiente discoteca.
Tutti col biglietto alla mano pagato ben 35 euro, ammassati per seguire un inesistente fila in prossimità di un botteghino da giostra, tra transenne inefficaci, auguri colti all’istante tra le facce conosciute, finalmente si riesce ad entrare nel fittizio mondo del divertimento. Con una prevendita che già rassicurava gli organizzatori della buona riuscita della serata, soprattutto in termini economici, una migliore accoglienza poteva essere prevista, anche perché la consumazione compresa nel prezzo d’entrata, si poteva sorseggiare dopo un’ulteriore e incalcolabile attesa nell’ammucchiata d’assetati posti attorno all’improvvisato bancone bar, mentre per lasciare cappotti, giacche e soprabiti occorreva sborsare 4 euro al guardaroba.
Vabbè, ma di che ci lamentiamo?! Altrove chissà quanto si paga per stordirsi con musica disco, pompata a palla, sino a mattina!!! L’evento comunque era animato da diversi disc jockey nonché MAURO MICLINI di RADIO DEEJAY che dal palchetto lanciavano diversi gadget.
Ma a far rabbrividire, lasciatemelo dire, erano i due ragazzi immagine una donna ed un uomo, i nuovi “Adama” e “medio-Evo”, lei forse sessantenne rifatta, senza tette, dai movimenti limitati, in succinte mises e lui spesso in gonnellino mini ma sempre depilatissimo. A parte tutto la nottata è stata gradevole, divertente, senza risse o incidenti, quindi gioiamo di questo e di un inizio anno piacevole. Buon 2006.
Giuseppe Sinaguglia.




